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27/12/08
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Misteri
Gaudiosi
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il
lunedì e sabato
1°-
L'Annunciazione dell'Angelo a Maria
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Nel
sesto mese l'angelo Gabriele fu
mandato da Dio in una città della
Galilea, chiamata Nazàreth, a una
vergine, promessa sposa di un uomo
della casa di Davide, chiamato
Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei, disse: "Ti
saluto, o piena di grazia, il Signore
è con te...Non temere, Maria, perché‚
hai trovato grazia presso Dio. Ecco
concepirai un figlio, lo darai alla
luce e lo chiamerai Gesù. Sarà
grande e chiamato Figlio
dell'Altissimo"...Allora Maria
disse all'angelo: "Eccomi sono la
serva del Signore, avvenga di me
quello che hai detto". (Lc
1,26-38)
O
Maria con il tuo "sì" hai
aperto le vie del paradiso, hai
attuato il volere del Padre. Sarai
benedetta in eterno: la tua
intercessione è ascoltata nei cieli,
perché‚ hai accettato il piano di
Dio. Preghiamo affinché anche noi
sappiamo dire il nostro "sì"
al Padre, in qualunque momento ce lo
chieda. Maria aiutaci ad essere umili
ed obbedienti alla volontà di Dio.
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2°
- La visita di Maria a Santa
Elisabetta
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In quei
giorni Maria si mise in viaggio verso
la montagna e raggiunse in fretta una
città di Giuda. Entrata nella casa di
Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena
Elisabetta ebbe udito il saluto di
Maria, il bambino le sussultò nel
grembo. Elisabetta fu piena di Spirito
Santo ed esclamò a gran voce:
"Benedetta tu fra le donne e
benedetto il frutto del tuo
grembo!...". Allora Maria disse:
"L'anima mia magnifica il Signore
e il mio Spirito esulta in Dio, mio
salvatore, perché ha guardato l'umiltà
della sua serva. D'ora in poi tutte le
generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me
l'Onnipotente e Santo è il suo
nome... ". (Lc 1,39-49)
Maria
va a portare il suo aiuto alla cugina
Elisabetta: porta Dio al suo prossimo,
l'amore ai fratelli. Signore fa che
anche noi, come Maria, possiamo
portare Cristo ai fratelli in attesa.
Chiediamo a Maria il dono di
un'ardente carità.
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3°
- La nascita di Gesù a Betlemme
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Ora
mentre si trovavano in quel luogo, si
compirono per lei i giorni del parto.
Diede alla luce il suo figlio
primogenito, lo avvolse in fasce e lo
depose in una mangiatoia, perché‚
non c'era posto per loro nell'albergo.
C'erano in quella regione alcuni
pastori...l'Angelo disse loro:
"Non temete, ecco vi annunzio una
grande gioia, che sarà di tutto il
popolo: oggi vi è nato nella città
di Davide un salvatore, che è il
Cristo Signore. Questo per voi il
segno: troverete un bambino avvolto in
fasce, che giace in una mangiatoia
". (Lc 2,6-12)
Deposto
Gesù nella mangiatoia, Maria,
Giuseppe e i pastori lo adorano.
Adoriamo anche noi il Cristo, il
Figlio di Dio, nel silenzio della
nostra anima e nel profondo del nostro
cuore. Chiediamo a Maria che ci renda
servi fedeli del Signore e ci doni la
povertà di spirito.
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4°
- La presentazione di Gesù al
tempio
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Quando
venne il tempo della purificazione
secondo la legge di Mosè, portarono
il bambino a Gerusalemme per offrirlo
al Signore... Ora a Gerusalemme c'era
un uomo di nome Simeone, uomo giusto e
timorato di Dio... prese il bambino
tra le braccia e benedisse Dio
dicendo: "Ora lascia, o Signore,
che il tuo servo vada in pace, perché
i miei occhi hanno visto la tua
salvezza... luce per illuminare le
genti e gloria del tuo popolo
Israele". Il padre e la madre si
stupivano delle cose che si dicevano
di lui. Simeone li benedisse e parlò
a Maria, sua Madre: "Egli è qui
per la rovina e la salvezza di molti
in Israele,... E anche a te una spada
trafiggerà l'anima". (Lc
2,22-35)
Occorre
premurosa attenzione alla voce di Dio,
per discernere la sua chiamata ed
accogliere la missione da Lui
affidataci. Dopo la profezia di
Simeone, Maria porta nel cuore la
ferita del dolore, ma in silenzio
accetta la volontà del Padre suo.
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5°
- Il ritrovamento di Gesù nel
tempio
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Il
fanciullo Gesù, quando ebbe dodici
anni, con Maria e Giuseppe si recò da
Nazàreth a Gerusalemme secondo
l'usanza della festa ebraica; ma
trascorsi i giorni della festa, mentre
riprendevano la via del ritorno, il
fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme,
senza che i genitori se ne
accorgessero. Dopo tre giorni lo
trovarono nel tempio, seduto in mezzo
ai dottori, mentre li ascoltava e li
interrogava. Al vederlo restarono
stupiti e sua madre gli disse:
"Figlio, perché‚ hai fatto così
? Ecco tuo padre e io, angosciati, ti
cercavamo". Ed egli rispose:
"perché‚ mi cercavate ? Non
sapevate che io devo occuparmi delle
cose del Padre mio? ". Ma essi
non compresero le sue parole. Sua
madre serbava tutte queste cose nel
suo cuore. (Lc 2,41-51)
Consideriamo
quante volte ci siamo allontanati
anche noi da Gesù; da quel Gesù che
con tanto amore è sceso per noi sulla
terra. Meditiamo come nelle difficoltà
della vita l'unica salvezza è trovare
Gesù, è ritornare a Lui e mai più
staccarsi dal suo grande Amore.
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