Messaggi Novembre 2014

Messaggio 26 Novembre dato ad Angela

Questo pomeriggio Mamma si è presentata vestita tutta di bianco, i bordi del suo vestito erano dorati, la avvolgeva un grande manto azzurro, che Le partiva dal capo fino giù ai piedi.
Sul capo una corona da regina, tra le mani semi aperte una grande corona del rosario di luce, dalla quale uscivano raggi di luce bianchi, azzurri e rosa che andavano sui presenti e li 
illuminavano.
Mamma poggiava i piedi scalzi sul mondo, sotto i suoi piedi il nemico, che Lei teneva fermo.
 
Sia lodato Gesù Cristo
 
"Cari figli, grazie che anche quest'oggi avete risposto in numerosi a questa mia chiamata e un grazie speciale a tutti questi miei figli prediletti che sono qui a render grazie a mio Figlio Gesù.
Cari figli, oggi desidero avvolgervi tutti con il mio manto.
Figli amatissimi, Io vi amo, vi amo immensamente e desidero che tutti vi salviate. Vi amo figlioli, vi amo, ma molti di voi sono lontani.
Figlioli, oggi accolgo le vostre richieste di preghiera e tutte le vostre sofferenze e le porgo alla Divina Maestà di mio Figlio Gesù.
Figlioli, rifugiatevi in Dio, mettete e riponete in Lui ogni vostro affanno, ogni ferita e ogni piaga che vi tiene lontani da Dio.
Figli, oggi vi dico: Decidetevi per Dio, spezzate ogni catena e ogni legame che non vi rende liberi!
Figlioli, solo in mio Figlio c'è salvezza.
Figli miei, non fate come nella parabola dei dieci lebbrosi - tutti furono guariti, ma solo uno tornò indietro - imparate a non dare tutto per scontato, ma imparate a ringraziare per tutto ciò che vi dona.
Quindi vi prego, non chiedete soltanto, ma imparate a ringraziare.
Dio non ha bisogno delle vostre preghiere, ma siete voi che ne avete bisogno, per allontanare il male che vi circonda. Non siate tenebre, ma luce che risplende tra le tenebre!"
Poi la Mamma ha benedetto tutti in modo particolare. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
 
Intenzioni di preghiera:
- ringraziamo il Signore per ogni cosa che ci dona;
- diciamo si a Dio, magari con una preghiera di consacrazione ripetuta ad ogni incontro del cenacolo;
- chiediamo al Signore di liberarci da ogni forma di ansia e paura;
- impegniamoci nell'adorazione quotidiana come richiesto dalla Mamma celeste;
- preghiamo per l'unità della Chiesa.


Messaggio 26 Novembre dato a Simona


Ho visto Mamma tutta vestita di bianco, con un vestito che l'avvolgeva fin giù i piedi, sul capo aveva un manto, che le scendeva fino alla schiena, di colore verde acqua e pieno di tanti puntini dorati. 
 
Sia lodato Gesù Cristo
 
"Cari figli, 
ecco ancora una volta giungo in mezzo a voi, per portarvi tutti al mio amato Gesù. Figli cari, sono venuta a radunare il mio esercito, che combatterà contro le tenebre e il principe di questo mondo. Figli miei, chi è pronto dica il suo si con il cuore, prenda la sua croce e mi segua e io lo condurrò a Gesù vera via, verità, e vita. 
Figli miei, riempirvi la bocca di paroloni e non accogliere l'amore di Dio non serve a nulla. Figli miei, recitare sempre la stessa preghiera come una cantilena, come una nenia senza valore, senza pensare a ciò che si dice, recitarla senza amore, senza passione, senza credere in ciò che si dice non serve a nulla, è meglio recitarne una sola con il cuore ricolmo d'amore e gratitudine verso il Signore. 
Figli miei vi amo immensamente. Figli non temete, io sono e sarò sempre con voi, vi stringo la mano come una madre premurosa e nei momenti più duri della vostra vita, se voi vi rivolgete a me con piena fiducia, io vi porto tra le mie braccia.
Figli miei comunicatevi, confessatevi, aprite le porte del vostro cuore al mio e vostro Gesù. Figli, almeno una volta a settimana restate almeno cinque minuti in adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento dell'altare. Figli miei non esiste peccato abbastanza grande da tenervi lontano dal Cristo Redentore, Egli è sempre lì pronto ad accogliervi a stringervi e nascondervi nelle Sue piaghe, a lavare e fasciare le vostre ferite. 
Figli lasciatevi avvolgere dall'amore di Dio Padre. 
Adesso vi do la mia Santa benedizione grazie per essere accorsi a me."